De Castellane

La Maison fu fondata, nel 1895, dal Visconte Florens De Castellane, recatosi ad Épernay con l’intento di produrre Champagne.

Nella realizzazione di questo progetto venne coinvolto anche il cugino, Boni De Castellane, a cui fu affidato il compito di commercializzare il prodotto.

La strategia di marketing si dimostrò vincente a tal punto che, nella Parigi della “Belle-Epoque”, lo Champagne Castellane divenne assai conosciuto.

Le etichette, inoltre, furono audacemente adornate con la croce di Sant’Andrea, con l’intento di onorare il più antico reggimento della Champagne arrecante questo stemma.
Nel 1905 il destino avverso costrinse Florens a cedere l’attività alla famiglia Mérand che perpetuò la strada intrapresa espandendo il marchio.

Dal 1999 la Maison è di proprietà del gruppo Laurent-Perrier.

Attualmente si producono e si vendono diverse tipologie di Champagne per un totale che ammonta, circa, a quattro milioni di bottiglie all’anno; eccone un esempio:

 

Brut        88/100

35% Pinot Noir – 30% Pinot Meunier – 35% Chardonnay

Perlage fine, di lunga persistenza. L’apertura al naso è composta da sentori freschi e floreali che evolvono in un finale aromatico. In bocca si distinguono, prontamente, sapori di frutta matura che virano , nel finale, in un richiamo di spezie. Acidità e struttura sono moderate. Nel complesso si presenta come uno Champagne equilibrato, di facile bevuta, nonostante si denoti, inevitabilmente, un’impronta molto standard.

 

Brut Rosé                  90/100

40% Pinot Noir – 30% Pinot Meunier – 30% Chardonnay

Perlage intenso, costituito da piccole bollicine. La sensazione di fresco, di pulito e di un armonico frutto rosso lo caratterizza al naso. Al palato si ripresenta un gradevole richiamo di frutti rossi. L’acidità è morbida. Il vino risulta fine, equilibrato, con un retrogusto finale vagamente aromatico. La struttura e l’impronta generale appaiono discreti. Si evince, anche in questo caso, che ci troviamo dinanzi ad un prodotto di facile consumo.

 

Si ringrazia per l’accoglienza e la collaborazione lo staff della maison, nella persona di Pauline Girin.